I sotterranei del Vaticano
16 AGO 20

André Gide, nel 1914, scrisse un'intrigante storia di francesi ed italiani che volevano liberare il Papa. Che sembrava loro fosse stato sostituito con un sosia. Libera fantasia di un romanziere. Niente a che fare con la realtà odierna. Salvo forse il titolo. Anche, e soprattutto, nel Vaticano sotterraneo, nascosto da sempre agli occhi del mondo, sono accaduti ed accadono oggi guerre di potere, scontri frontali tra chi custodisce le chiavi di San Pietro e chi, queste chiavi, desidera usarle per non nobili scopi. Benedetto XVI è un grande Papa. Ma, forse, da grande teologo e studioso, non ha avuto la capacità di scegliersi dei collaboratori fedeli. Ha cercato di "ripulire" l'immagine dell'episcopato dalla pedofilia ed anche di dare trasparenza all'enorme potere finanziario del Vaticano stesso. Ma è stato tradito. E non certamente o solamente dal suo maggiordomo. Si parla di dimissioni del Pontefice. Ma non credo, nè auspico, che questo sia possibile. Il Papa rappresenta Dio di fronte ai fedeli. A Dio non si chiedono le dimissioni. Ma ai tanti prelati che ne offuscano l'immagine sì.